Enologia. Autenticazione per la consultazione gratuita dell'archivio di leggi vitivinicole. Laboratorio Sea sas.Login

Nome Utente
Password



¬Password smarrita ?
¬Nuovi utenti

Enologia. Informazioni news e comunicati dello studio enologico Sea sas di Marino provincia di Roma.News e Comunicati

News del: 08/01/2013 12:40:30  
Sea sas, azienda specializzata nelle analisi del vino a Roma e dintorni, è lieta di mettere a disposizione tutta la sua pluriennale esperienza.
....continua

News del: 06/05/2011 09:55:52  
S.E.A. s.a.s esegue analisi delle acque provenienti da impianti di depurazione
....continua

News del: 05/05/2011 12:38:53  
S.E.A. s.a.s effettua anche analisi di acque da autolavaggio
....continua


La S.E.A. s.a.s. è una Società fondata nel 1973 da Enologi Professionisti e si occupa dei seguenti settori:

Analisi Vini Olio Alimenti Acqua TerrenoSettore Analisi

Analisi chimiche, fisiche e microbiologiche su tutti i prodotti alimentari, come vini e olio...ma anche terreni ed acque

Con adeguate strumentazioni la Sea s.a.s. è in grado di eseguire le analisi previste dagli attuali metodi ufficiali.
È stata autorizzata dal Ministero Agricoltura e Foreste fin dal 1986 al rilascio dei Certificati di analisi validi ai fini dei controlli ufficiali e dell'esportazione dei vini. E' iscritta nell'elenco della Regione Lazio (D.G.R. N. 1020 del 22.11.2005) per l'effettuazione delle analisi relative all'autocontrollo dell'igiene con il metodo H.A.C.C.P.
Sea è un laboratorio accreditato alla Accredia, certificato N.0423, alla norma UNI CEI EN ISO / IEC 17025 ... >> segue
Laboratorio Analisi di Microbiologia Vinicola e Alimentare

Consulenza Enologica Assistenza Legale Certificazione Vini e AlimentiSettore Consulenze

La Sea fornisce assistenza tecnologica nei seguenti comparti:

- Vitivinicolo dall'impianto dei vigneti all'imbottigliamento dei vini.
- Elaiotecnico dall'impianto dell'oliveto allla molitura ed imbottigliamento.

Elabora manuali personalizzati per la corretta prassi igienica secondo le norme del Reg CE 852/2004 – 853/2004 - H.A.C.C.P. per tutte le industrie alimentari e per gli esercizi commerciali compresa la somministrazione

Elabora procedure per la tracciabilità e rintracciabilità degli alimenti Reg CE 178/2002... ... >> segue
     

Progettazione Stabilimenti Enologici e Cantine ViniSettore Consulting Engineering

Progettazioni e restaurazione stabilimenti enologici ed oleari

Sea s.a.s. degli enologi Ciarla e Vinciguerra studia, ex novo, ed adegua, nelle ristrutturazioni, i know-how sia per utilizzatori che per società di impiantistica.
.... >> segue

Legislazione Vitivinicola e Assistenza LegaleSettore Legale

Assistenza legale alle aziende vitivinicole

Con i propri tecnici assiste nelle revisioni di analisi e nei contenziosi.
Con l'ausilio di Avvocati specializzati, prepara memorie difensive.

"LegVin" è un programma computerizzato per la ricerca delle norme legislative del settore vitivinicolo attraverso parole chiave con aggiornamento immediato per via telematica che inserisce le nuove disposizioni direttamente nell'archivio e nel motore di ricerca. Assistenza nelle revisioni di analisi e preparazione di memorie difensive.

.... >> segue

Corsi Degustazione ViniSettore Divulgazione

Corsi teorico-pratici per professionisti e non

— Corsi teorico pratici per operatori nella filiera alimentare ai fini H.A.C.C.P. con consegna di relativo Attestato (come da delibera della Giunta Regionale 8 marzo 2002 N. 282) che sostituiscono i Libretti Sanitari

— Corsi teorico-pratici per la formazione di cantinieri professionisti.

— Corsi di degustazione dei vini sia in sede che presso Aziende

— "VINO PER HOBBY" è l'organizzazione di corsi mirati a 2 distinti scopi:

— Corsi teorico-pratici finalizzati alla produzione per il consumo famigliare:

— Conduzione di un piccolo vigneto,

— Trasformazione dell'uva in vino e derivati (spumante, aceto, grappa, vermut, ecc.) e confezionamento.

— Corsi teorico-pratici finalizzati alla trasformazione del "bevitore" in
"degustatore".

.... >> segue

Vino e Alimentazione

Vino rosso? Aiuta la vita

Aldo Franco De Rose Un bicchiere di vino rosso al giorno potrebbe aiutare a ridurre il rischio di tumore alla prostata. E' quanto emerge da uno studio pubblicato recentemente sull'International Journal of Cancer, condotto negli Stati Uniti, nel Fred Hutchinson Cancer Research Center di Seattle. L'indagine ha interessato 1.500 uomini fra i 40 e i 64 anni, di cui 753 avevano appena ricevuto una diagnosi di tumore alla prostata e 703 sani. L'effetto positivo del vino rosso è emerso dal confronto dei questionari in cui venivano riportate le abitudini e stili di vita dei due gruppi. In particolare, dallo studio è risultato che, indipendentemente dagli altri fattori di rischio, qualche bicchiere di vino rosso a settimana possa ridurre il rischio di cancro alla prostata fino al 6%. Per spiegare l'effetto si è ipotizzato sia una influenza negativa dell'alcol sul testosterone e sia la capacità dei flavonoidi, di cui è ricco il vino rosso, di alterare la crescita delle cellule tumorali. Non si tratta quindi della solita indagine di laboratorio, ma di uno studio osservazionale, i cui risultati, come spiega la ricercatrice Janet Stanford, "mettono in evidenza l'importanza di compiere nuove ricerche che abbiano come protagonisti altri cibi e bevande ricchi di polifenoli, come il vino rosso appunto". I polifenoli sono presenti nella buccia, nel raspo e nei vinaccioli e sono responsabili del colore e del sapore del vino: per esempio gli antociani assicurano il colore rosso-violaceo ai vini giovani mentre i flavoni determinano il colore ai vini bianchi. Ma per chi ha poca simpatia per il vino non disperi in quanto molto ricco di polifenoli è risultato anche il succo di mirtillo. Attualmente esiste comunque una corposa serie di indagini che esalta gli effetti anticancro ed antinfiammatorio dei polifenoli presenti nel vino (resveratrolo, quercetina, catechina ) ma essa non sembra essere accettata da tutti. Un ricercatore canadese, David Golberg, sostiene infatti che del resveratrolo per esempio, il più potente polifenolo, non c'è traccia nel sangue dell'uomo o della donna dopo l'assunzione del vino rosso. "Gli scettici" quindi, pur riconoscendo al resveratrolo una attività anticancro e antinfiammatoria in laboratorio, sostengono che questa attività sia nulla in vivo in quanto il resveratrolo non verrebbe assorbito. E allora come comportarsi riguardo all'assunzione del vino? Nel dubbio l'Organizzazione Mondiale della Sanità, consiglia "Less is Better", come dire "meno bevi e meglio è". Benché i polifenoli non siano "indispensabili per la salute", come le vitamine, alcuni sono noti come potenti antiossidanti e sono in grado di combattere i danni derivanti dai radicali liberi , proteggendo dal deterioramento le cellule somatiche e contribuendo a prevenire alcune malattie croniche. I polifenoli si trovano anche nella frutta e nella verdura, nel tè, nel cacao e nei suoi prodotti, nonché nell'olio d'oliva, la cui presenza ne esalta le qualità. Insomma ogni pianta, o prodotto, sembra possedere una propria miscela di polifenoli. L'autore è Specialista Urologo e Andrologo, Ospedale San Martino, Genova (da Salute di Repubblica) Articolo 41 - Fabbricazione clandestina di alcol e di bevande alcoliche - 1. Chiunque fabbrica clandestinamente alcol o bevande alcoliche è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa dal doppio al decuplo dell’imposta evasa, non inferiore in ogni caso a lire 15 milioni. La multa è commisu¬rata, oltre che ai prodotti complessivamente ulti¬mati, anche a quelli che si sarebbero potuti otte¬nere dalle materie prime in corso o in attesa di lavorazione, o comunque esistenti nella fabbrica o nei locali in cui è commessa la violazione. 2. Per fabbricazione clandestina si intende quella eseguita in locali o con apparecchi non previamente denunciati o verificati, ovvero co¬struiti o alterati in modo che il prodotto possa es¬sere sottratto all’accertamento. Le parti dell’appa¬recchio rilevanti ai fini della prova della fabbrica¬zione clandestina di alcol sono la caldaia per la distillazione, il recipiente di raccolta delle flemme, lo scaldavino, il deflemmatore e il refrigerante. 3. La fabbricazione clandestina è provata anche dalla sola presenza in uno stesso locale o in locali attigui di alcune delle materie prime occorrenti per la preparazione dei prodotti e de¬gli apparecchi necessari per tale preparazione o di parte di essi, prima che la fabbrica e gli ap¬ parecchi siano stati denunciati all’ufficio tecnico di finanza e da esso verificati. 4. Nel caso in cui esistano i soli apparecchi parte di essi non denunciati o verificati, senza contemporanea presenza delle materie prime o di prodotti, si applica la sanzione amministrativa del pagamento di una somma di denaro lire 500 mila a lire 3 milioni. 5. Chiunque costruisce, vende o comunque in uso un apparecchio di distillazione o parte esso senza averlo preventivamente denuncia è punito con la sanzione di cui al comma 4.


  | LegVin | Info | Assistenza | Laboratorio analisi | Servizi | Site Map | Home | Contatti |